Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa utilizzo di cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Per fruire del sito è necessario acconsentire o modificare le impostazioni del proprio browser. Per saperne di piu leggi l'informativa sulla privacy.

PIANO TRIENNALE DELLE ARTI

 Misura Di RETE 2° Ciclo

PROGETTO: ABBELLIAMO LA CITTA’

Il progetto è stato realizzato in Rete dagli Istituti ITCG "G.M.Angioy" e IPIA "E. Loi" di Carbonia che hanno collaborato per portare avanti tutte le varie iniziative progettuali.

Il progetto “Abbelliamo la città” ha avuto come scopo principale quello di abbellire le singole scuole mediante la creazione di murales, progettati e disegnati dagli alunni  di entrambe le scuole per  abbellire i  luoghi in cui lavorano e vivono e far sviluppare in loro l’amore per il “bello” e il rispetto per il contesto che li circonda.

Nella seconda fase del progetto sono stati realizzati due murales in pannelli di dibond che saranno donati alla città per recuperare e rendere più belle alcune zone della città.

Per realizzare tutto questo sono stati organizzati due corsi laboratoriali, uno in ciascuna scuola, di Street Art, tenuti da un esperto del settore, di 30 ore che hanno permesso di realizzare i suddetti lavori.

In particolare nell’ITCG Angioy è stato abbellito il cortile interno con la realizzazione di una balena composta di plastica per sensibilizzare sul problema dell’inquinamento, nell’IPIA LOI è stato realizzato un murale che aveva come tema il ricordo della poliziotta Emanuela Loi, a cui è dedicato l’Istituto, che ha perso la vita nell’attentato al giudice Borsellino.

 

Sono poi stati realizzati i due murali in dibond, quello dell’IPIA in cui sono rappresentati i simboli della città al tramonto e quello dell’Angioy in cui si voleva rappresentare la vicinanza tra la musica e la natura.

 

I corsi hanno visto la partecipazione di circa 50 ragazzi.

Gli esperti per questo progetto sono stati:

- Esperto Street Art: Alberto Spada

Progettisti e coordinatori: Gianfranco Loi e Francesca Pili